Quando hai cominciato a interessati ai disegni di ricamo?
In occasione di un viaggio a Parigi, entrai nel famoso negozio di ricami a punto croce "Le bonheur des dames", attirata dalla profusione di cuscini, sedie, appoggiapiedi, borsette da sera, bordi e quadretti. Poichè avevo notato che i kit in vendita contenevano i cotoni "Anchor", gli stessi usati da mia madre per i suoi lavori ad ago, ne acquistai alcuni per portarglieli in regalo. Ma al ritorno a casa cominciai a ricamarli io stessa.
Fu un "amore a prima vista". Ben presto pero' preferii ricamare motivi creati da me. Era come dipingere con l'ago al posto del pennello, usando il cotone anzichè gli acquerelli
Hai studiato disegno? Se si dove?
Avevo imparato a disegnare e ad usare i colori da mia zia, Carla Ruffinelli, una dei migliori illustratori italiani di libri per bambini
Da dove trai l'ispirazione per i tuoi disegni?
Principalmente dalla natura, ma anche dalle illustrazioni, cartoline, libri
Quali sono i tuoi temi preferiti?
Il mondo dell'infanzia, le composizioni floreali, la natura, i cuccioli, i soggetti natalizi
Chi sono i tuoi designers preferiti e perchè?
Kaffe Fassett. Ammiro moltissimo la sua creatività e lo splendido uso del colore. E' un grande artista.
Mi piace anche Cecile Vessière, e per i motivi popolari prediligo lo stile di Sam Hawkins, Julie Hasler, Jane Greenoff, Alma Lynne.
Come freschezza di tratto e serenità d'immagine trovo fantastica Ade Maio
Quali sono le tecniche di ricamo che preferisci?
Il punto a croce. In modo assoluto
Quale consiglio vuoi dare ai tuoi colleghi giovani designers?
Lasciare ampio spazio alla propria fantasia, piuttosto che copiare gli altri
Che tecnica usi per disegnare?
Schizzo il motivo a matita, poi lo riproduco su carta quadrettata, e infine lo coloro usando speciali pennarelli