Alì Babà sembra aver suggerito i pantaloni a Ralph Lauren, mentre la djellaba marocchina è prediletta da Gucci e il turbante è il copricapo preferito da molti stilisti, da Dries Van Noten a Paul Smith, tanto che le sfilate di primavera sembrano riprodurre l'atmosfera caratteristica di un souk arabo.
La novità di spicco è rappresentata dal ritorno in grande stile del turbante: brillava in lamé sulla passerella di Paul Smith, formato da una striscia in tessuto avvolta attorno alla testa nella maniera tradizionale, abbinato a un'altra fascia simile stretta alla vita.
Dries van Noten ha invece proposto semplici turbanti neri, impreziositi da enormi gemme e accessoriati con collane di pietre dure e di strass. Prepara per tempo il tuo turbante per l'estate: con un gomitolo di filato in oro lamé lavora una lunga striscia a coste o a maglia rasata, che avvolgerai fra i capelli per brillare sotto il sole.
Caratterizzata da un'accentuata influenza araba, la sfilata di Ralph Lauren ha perso gli abituali tratti di classica eleganza "upper class" americana per assumere le note intese e vibranti di uno stile da Mille e Una Notte. I pantaloni da Alì Babà scintillavano di riflessi dorati lungo la passerella, suscitando grande ammirazione.
Piuttosto che frequentare i negozi delle grandi marche, certamente lussuosi ma poco economici, cerca nei mercati e nei negozi etnici sciarpe di seta e tuniche dai colori brillanti. Potrai personalizzarle, aggiungendo perline e paillettes e creare così modelli unici. Con una spesa molto contenuta avrai portato nel tuo guardaroba capi e accessori di grande tendenza, da vera esperta di moda.
Le immagini sono gentilmente concesse da:
1. Anthea simms
2. Dries Van Noten